I 10 migliori stivali della storia [FOTO]

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    Quali sono i 10 migliori stivali della storia? Proponiamo una breve rassegna in materia di boots: non si tratta necessariamente dei modelli esteticamente più accattivanti (o almeno non solo), ma di tutte quelle calzature che si sono guadagnate un posto d’onore nell’Olimpo della moda. Stivali iconici, che ogni donna desidera o avrebbe voluto indossare osando. Modelli che hanno fatto la storia, sdoganando i trend passeggeri e diventando veri e propri evergreen, o “tormentoni” del fashion che hanno vissuto un periodo di boom inaspettato per poi finire nel dimenticatoio. Sfoglia la gallery, scopri la nostra personale top ten e anche tanti altri stivali degni di essere ricordati. E indossati, ovviamente.

    1- I Gaiater boots con risvolto di Givenchy: fanno per la prima volta la loro comparsa sulle passerelle delle sfilate per l’autunno/inverno 2008. Si tratta di stivali-ghetta con zeppa annessa disponibili in diverse versioni.

    2- Stivali Gucci. Il brand fiorentino è da sempre molto vicino al mondo dell’equitazione. I suoi stivali ammiccano, per forma e struttura, a quelli da cavallerizza. Pratici e glamour, sono stati realizzati nel corso degli anni in pelle, morbido suede, in tinta unita o logati. Sono tra i preferiti della principessa e icona fashion Charlotte Casiraghi.

    3- Gli Hunter Wellington. Realizzati interamente in gomma o pvc dal brand che prende il nome dal primo Duca di Wellington (diventato poi Primo Ministro del Regno Unito) e inventore di questa scarpa, erano considerati raffinati già dagli inizi del ‘900, visto lo stilista d’eccezione. Oggi sono un vero e proprio must e possono essere considerati a pieno diritto i predecessori e iniziatori del trend dei rainy boots.

    4- Gli stivali 50/50 di Stuart Weitzman. Amatissimi dalle star, prima su tutte la testimonial Kate Moss, gli stivali 50/50 di Weitzman sono stivali overknees realizzati in pelle nera con gambale diviso a metà, (proprio da questa caratteristica prendono il nome), con la parte posteriore realizzata interamente in materiale elastico.

    5- Gli Ugg. Questi tradizionali stivali in montone nascono negli anni ’70 dalla mente di un surfista australiano che li creò per mantenere i piedi al caldo dopo l’impatto con l’acqua gelida. Hanno da subito riscosso un discreto successo ma è negli anni 2000 che si rivelano essere un vero e proprio cult, complici anche le numerose star che li indossano nel tempo libero. Kate Hudson, Sarah jessica Parker e Cameron Diaz sono solo alcune delle fan celebri di Ugg.

    6- I Jumping boots di Hermes. Questo modello evergreen, sdoganato come i “colleghi” Gucci dal mondo dell’equitazione, è ormai prodotto con frequenza continuativa nei colori prediletti nero e testa di moro.

    7- Gli Indianini. Casual e ultraflat, sono tra i modelli più richiesti e imitati del mondo delle scarpe. La cifra distintiva è il logo in cuoio cucito sul tallone. Il loro mood hippy anni ’70 è rintracciabile in molte proposte attuali, come ad esempio nella collezione di Pura Lopez, che proprio quest’inverno ha puntato su stivali con frange da “sexy squaw”.

    8- Non possono mancare i biker boots di Ash. I classici biker con borchie realizzati in pelle nera sono un vero e proprio feticcio per ogni fashion addicted che si rispetti.

    9- I Chelsea boots sono stati uno dei maggiori trend dello scorso autunno. Comodi, pratici e con quel sapore retrò che piace tanto, questi stivaletti a punta tonda, spesso con elastico all’altezza della caviglia, nascono nell’età Vittoriana, usati principalmente per andare a cavallo. E’ però negli anni ’60 con i Beatles e la loro personale rivisitazione del modello Chelsea (il gruppo fece infatti aggiungere un tacco dando vita alla Beatles boots mania ) che questa tipologia di stivale spopola diventando fenomeno pop. Tra i più famosi, quelli realizzati dall’iconico brand Dr.Martens.

    10- Chiudono questa simbolica classifica i Camperos. Non solo semplici stivali quelli del marchio made in Italy El Campero, ma simbolo dello streetwear e del lifestyle degli anni ’80.