Manolo Blahnik a Vigevano confessa “Non ho mai visto Sex & The City”

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    Sembra assurdo eppure è cosi. Manolo Blanhik, il principe delle scarpe che è diventato famoso grazie alla serie televisiva Sex and the City, in realtà non ha mai visto le avventure delle quattro amiche di Manhattan. Lo ha dichiarato lui stesso durante l’evento che si è svolto al Museo della Calzatura di Vigevano dove ha ricevuto l’onorificenza della Scarpetta d’Oro dal sindaco. Manolo, proprio qui, fin dagli anni Settanta egli approdò per produrre le sue scarpe. E non a caso. A Vigevano, infatti, nel 953 inventarono la struttura che regge i tacchi a spillo. Il designer si fa vedere dagli artigiani della Caimar e della Re Marcello, ogni stagione. E sapete una cosa? Ormai parla un ottimo italiano.

    Un incontro con Manolo Blahnik è una delle cose più entusiasmanti che si possano vivere. Almeno secondo me. Durante la sua presenza al a Vigevano, il designer ha raccontato di come “alla prima sfilata tutti applaudivano le modelle che ancheggiavano molto solo perché ancora non sapevo che i tacchi devono avere una spina metallica”. Capelli bianchi (non ha più il famoso codino), babbucce di camoscio, calze a righe e papillon viola a pois, il designer oggi ha dato il meglio di sé come ospite d’onore della riapertura del Museo Internazionale della Calzatura, ampliato e restaurato.

    Manolo ha anche dichiarato la sua passione per le scarpe appuntite perché “la punta è come una calamita per lo sguardo e provoca un senso di sensualità”. Gli piacciono le scarpe colorate, scarta quelle nere, troppo banali, non è vero che ama solo i tacchi a spillo, anzi “le scarpe basse sono fantastiche perché con queste le donne si sforzano di essere femminili mentre con quelle alte ancheggiano per necessità”.