Mbt shoes: physiological footwear

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    Il marchio ormai celebre in quanto creatore del physiological footwear sta davvero spopolando ovunque.

    Nonostante infatti la peculiare preoccupazione della Mbt non sia proprio il risultato estetico, queste scarpe sono lo stesso riuscite a guadagarsi la loro bella parte di fan.

    Il motivo di tanta popolarità è ovviamente l’innovativa scoperta di Karl Müller, risalente al principio del decennio scorso, che studiando le popolazioni Masai notò che, seppur camminando scalzi sul terreno soffice dell’Africa, questi non soffrono di alcun dolore alla schiena, e relazionò questo con l’attivazione di muscoli che solitamente, camminando su superfici dure e piatte, rimangono inattivi.

    Da qui nascono le scarpe Mbt, capaci di coinvolgere moltissimi muscoli del piede, che addirittura aiutano anche a bruciare calorie mentre camminiamo, oltre a garantire un vero comfort.

    Per la primavera del prossimo anno il design sarà totalmente nuovo.

    La suola sfrutterà una nuova tecnologia, chiamata dual board per la quale alcuni strati verranno fusi insieme per avere una suola più sottile.

    Ma questo non altererà in nessun modo l’instabilità naturale che solo queste scarpe riescono a creare.

    I materiali protagonisti saranno come sempre il Gore-Tex, cuoio, nabuk con una new-entry, il canvas, una materiale famoso per la sua capacità di traspirazione.