Micam 2009: tra natura e tecnologia

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    E’ partita oggi l’edizione 2009 del Micam ShoEvent, manifestazione fieristica dedicata alle calzature di medio-alto e lato livello. Fino al 19 settembre saranno in mostra novità che riguardano la nostra passione : le scarpe. Prima fra tutte la tecnologia i-Phone per personalizzare le calzature. Non male, eh?!?

    Dal 16 al 19 settembre sono di scena le collezioni primavera-estate 2010 delle scarpe. La location è la Fiera Milano Rho mentre l’occasione è il Micam ShoEvent organizzato da Anci, Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani. 71.716 metri quadrati netti di superficie espositiva e 1.601 aziende espositrici confermano Micam come appuntamento di riferimento mondiale per la calzatura con proposte interessanti da parte delle aziende che, in un periodo economico non semplice, hanno messo particolare cura nella realizzazione delle nuove collezioni.

    La prima cosa da sottolineare è che le scarpe da donna per la prossima stagione calda richiamano fortemente la natura. Via libera a stampe floreali con colori dell’orto – pomodoro, lampone, uva, basilico -, forme marinare e mocassini aperti. Queste le prime anticipazioni in fatto di tendenze. Vorrei però parlarvi di un’altra fantastica novità per chi ama le scarpe ma anche la tecnologia.

    L’applicativo, elaborato da ANCI in collaborazione con SEAC02 e da fine settembre scaricabile gratuitamente dall’AppStore direttamente sul proprio i-phone, è una vera e propria rivoluzione tecnologica, presentata nell’ambito de “I percorsi dell’innovazione”, che fa del consumatore sempre più il protagonista di un momento di acquisto senza limiti di tempo e luogo. Tutti i visitatori di MICAM potranno farsi caricare da tecnici specializzati in anteprima l’applicativo, in versione demo, che permetterà di sperimentare la configurazione della scarpa fatta sul proprio telefono, scegliendo gli elementi costitutivi, dalla foggia al tacco, dal materiale al colore. Si tratta di un nuovo strumento dalle elevate potenzialità volto a rendere il consumatore sempre più centrale nel processo di produzione.