On air la nuova campagna Asics

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    Nuova campagna globale di Asics per consolidare il brand interessa la tv, la stampa, i punti vendita e internet. Una strada immaginaria sulla quale correre liberando l’immaginazione. Questo il concept messo a punto dall’art director Lennart Driessen.

    La nuova campagna globale Asics consiste in uno spot televisivo, 5 differenti pagine stampa, materiali per il punto vendita ed elementi on line. L’obiettivoè, naturalmente, aumentare la conoscenza del marchio e della sua unicità. Il nome Asics è l’acronimo di Anima Sana in Corpore Sano, valore intrinseco nello sport secondo cui l’armonia della anima è l’armonia del corpo . Da questo ne deriva lo slogan di Asics : sound mind sound body.

    L’agenzia di Amsterdam Woedend! (“Furious!”) ha creato un nuovo concept: la strada immaginaria. “Running è libertà, immaginazione, Asics ti invita a trovare il tuo percorso, sia fisico che mentale, puoi correre per un lungo tragitto, o corto , dritto o complesso, la tua immaginazione non ha limiti”, spiega l’art director Lennart Driessen “La nuova campagna mostra le persone in questo mondo bianco ciascuna con la propria unica strada da correre. Il tuo corpo ti porta da un posto all’altro ma il vero viaggio è nella tua mente”.

    Rad-Ish direttore Austriaco e Jo Molotoris direttore della fotografica hanno girato il film in 3 differenti locations in Buenos Aires. “ Ci piaceva il contesto urbano della stazione ferroviaria Constitucion, e alla casa di produzione Bouchard abbiamo costruito una ruota di circa 9 metri di diamentro sulla quale abbiamo installato la camera e l’attrezzatura per le riprese, grazie al quale il nostro talentuoso Tal Lee ha potuto correre su una impossibile scalinata” dichiara Rad-Ish.

    La post produzione è stata superviosionata dal francese Benjamin Darras mentre la musica del film è dello studio musicale Q-Department di New York. Per quanto riguarda gli scatti della campagna stampa il fotografo Ross Brown della Nuova Zelanda ha immortalato 5 singoli atleti, 2 uomini e 3 donne, in ogni loro azione sul proprio percorso immaginario. Percorsi che vanno da infinite e congelate scale scolpite nel ghiaccio ad una spirale curva che ricorda la lama di un rasoio. Ogni percorso immaginario rappresenta il proprio luogo ideale per correre.