Retrospettiva sul tacco a spillo Made in Italy a New York

da , il

    Le scarpe italiane, si sa, sono amate e ambite in tutto il mondo. E proprio a loro, e al tacco a spillo, è stata dedicata la retrospettiva organizzata a New York. Protagoniste le scarpe prodotte in Italia e create dai grandi nomi della moda.

    La storia del tacco a spillo, o stiletto, risale al 1955 quando Roger Vivier diede vita all’invenzione del secolo. La paternità di questo particolare tacco che con i secoli ha conquistato l’universo femminile ma anche quello maschile, è francese ma in realtà pare che il tacco a spillo sia nato a Vigevano nei primi anni ’50. Nonostante quindi lo stilista francese lo disegnò per Christian Dior, il primo stiletto venne prodotto nel comune lombardo nel 1953.

    Ancora oggi Vigevano, patria delle calzature, rappresenta il centro della produzione di qualità di questo prodotto, attira committenti da tutto il mondo e, in particolare, riveste un ruolo di primaria importanza nel mercato americano. E’ a questa fama che si deve la retrospettiva organizzata a New York sotto il titolo di “Stiletto Heel. Charm and seduction“. Protagonista questo tacco meraviglioso e alle scarpe realizzate con esso prodotte in Italia e create dai grandi nomi della moda.

    L’evento si è tenuto presso l’Hotel Hilton di New York ed ha presentato al pubblico la storia di di questo modello di scarpa da sempre simbolo di sensualità e femminilità. Sono state messe in mostra le creazioni dei grandi nomi dell’alta moda italiana ed anche internazionale, accomunati dal marchio Made in Italy, da sempre sinonimo di eccellenza e qualità. Le scarpe sono state investite del ruolo di opere d’arte. Una delizia per gli occhi di tutte le donne ma anche dei grandi stilisti che ancora oggi creano modelli di scarpe meravigliose: Giorgio Armani, Cesare Paciotti, Salvatore Ferragamo, Miu Miu, Manolo Blahnick, Donna Karen, Jimmy Choo, Givenchy, Louis Vuitton, Christian Dior. Ovviamente, italiani e non, tutti questi producono in Italia.