Scarpe Alberto Guardiani, le stringate ispirate a Martin Luther King presentate a Pitti Uomo

Scarpe Alberto Guardiani, le stringate ispirate a Martin Luther King presentate a Pitti Uomo
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    alberto guardiani 1963

    Tra le grandi novità che stanno segnando il salone Pitti Uomo a Firenze in questi giorni, ci sono anche quelle targate Alberto Guardiani, grande protagonista dell’evento con il suo nuovo modello di stringata che sta facendo impazzire il web per l’idea ispirativa che ne ha guidato la realizzazione. Il modello “1963” è dedicato infatti a Martin Luther King, proposto per celebrare i cinquant’anni dall’inizio della lotta del pastore protestante che ha cambiato il mondo con i suoi ideali. Così il motto “I have a dream” torna prepotentemente di moda, questa volta sulla suola di una scarpa molto particolare però.

    Nel settore delle scarpe uomo Alberto Guardiani ha la sua da dire da diversi anni, e le proposte che abbiamo avuto modo di commentare anche di recente sono sempre state molto interessanti. Vi basti ripensare ai modelli della linea Wallpaper o al costante richiamo a un mood british che in più di un’occasione è diventato caratteristico delle collezioni uomo Alberto Guardiani. Lo stilista italiano sempre più presente tra le prime scelte di fashion victim e celebrity, continua a mietere un successo dopo l’altro anche grazie al suo spirito creativo e al passo con i tempi e i must have più glamour.

    In questi giorni in cui Firenze celebra la moda uomo, a un passo dall’inizio delle sfilate uomo di Milano, Alberto Guardiani riesce a tenere alta l’attenzione intorno alle sue creazioni grazie al favoloso modello 1963.

    Per celebrare il discorso di Martin Luther King che 50 anni fa cambiava per sempre la storia dei diritti umani, Alberto Guardiani ha pensato infatti una stringata nella sua forma più classica, quella che alla fine è diventata simbolica del marchio e delle sue linee maschili.

    Il modello è pensato con tomaia in cuoio nero e con tre occhielli, proprio come andavano di moda negli anni ’60. Ha punta leggermente squadrata e sollevata e tacco basso, insomma, è il genere di scarpa da abbinare a look ricercati che sicuramente ritroveremo presto ai piedi di qualche vip di casa nostra!
    alberto guardiani 1963 pitti
    La parte migliore però viene quando si dà uno sguardo alla soletta interna, sulla quale spunta lo slogan “Let the freedom ring”, parole riprese dal discorso del senatore Archibald Carey alla Republican National Convention nel 1952.

    Ancora una volta la moda si allinea con ideali di più ampio respiro e rende attuali pezzi di storia che vale sempre la pena di ricordare. Cosa ve ne pare dell’anteprima della collezione Primavera/Estate 2013 di Alberto Guardiani?

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