Scarpe Alexander McQueen: la storia dell’Hooligan of English Fashion

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    Dopo aver raccontato la storia di Jimmy Choo eccoci di nuovo a fare un tuffo nel passato per scoprire i segreti di un designer. In questo caso parliamo di Alexander McQueen, lo stilista britannico definito l’Hooligan of English Fashion.

    Alexander McQueen nasce a Londra nel 1969 e ha iniziato ad occuparsi di moda da piccolo con le sue tre sorelline. Era un gioco allora, ma poi è diventato qualcosa di più. Dopo gli studi presso il Central St Martins College of Art & Design nel 1991, McQueen inizia il suo apprendistato a Savile Row.

    Qui, con i sarti Anderson & Sheppard, affina importanti abilità sartoriali. Subito dopo continua la sua crescita da Gieves e Hawkes. Ma il momento dell’ascesa professionale coincide con l’apertura del suo primo negozio nella East London introducendo la sua etichetta. Nel 1996 gli viene riconosciuto per la prima volta il premio di Best British Designer of the Year. Ne riceverà altri tre durante la sua carriera.

    Ma non è finita, l’estro e la creatività di McQueen gli consentono di essere nominato successore di John Galliano per la maison francese Givenchy di cui diventa direttore creativo per il pret-a-porter e alta moda. Viene quindi insignito del titolo di Commander of the British Empire dalla Regina Elisabetta e stringe un accordo con il gruppo Gucci che acquisisce il 51% della sua etichetta.

    Come avete notato, McQueen si è distinto per l’arte sartoriale, ma noi sappiamo bene che in realtà ha saputo regalare delle fantastiche creazioni anche nell’ambito delle scarpe. Linee irregolari, forme geometriche, atmosfere fiabesche che incontrano l’arte futuristica. Questo è lo stile di Alexander McQueen in fatto di shoes.

    Sito www.alexandermcqueen.com