Scarpe Christian Dior: storia del couturier parigino

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    Oggi tutte le donne si sono innamorate, almeno una volta, di un paio di scarpe firmate da Christian Dior. Magari di un bel paio di sandali gioiello che contraddistinguono quasi ogni collezione del designer. E infatti la sua storia ci racconta di uno stilista che ha letteralmente fatto rinascere la moda parigina nel dopo guerra. Dior, nato nel 1905 a Granville in Francia, ha iniziato a lavorare come illustratore di moda. Si spostò a Parigi dove diventò assistente di Lucien Lelong e Robert Piguet. Da li è stato un crescendo in fatto di creatività. La grande rivelazione del genio di Dior è avvenuta nel 1947 co nla Ligne Corolle passata alla storia come New Look.

    Proprio quella era una linea che si presentava come una retrospettiva della moda francese dal 1860 con le sue evoluzioni e scoperte innovative. Parliamo soprattutto di capi di abbigliamento composti da robes de soir con metri e metri di tessuto, vita compressa e spalle arrotondate. Questa collezione fu importante anche per le scarpe. Infatti Christian Dior vi trasse ispirazione, lui come altri designer, per creare scarpe dalle linee più leggere. Il concetto è stato da subito quello di risvegliare la femminilità di ogni donna che si contrapponesse all’antagonista Coco Chanel.

    Nel 1957 Christian Dior morì improvvisamente e a lui succede il suo collaboratore Yves Saint-Laurent seguito da Marc Bohan e da Gianfranco Ferré. Dal 1996 direttore creativo della maison francese è John Galliano che ha decisamente reinventato il marchio con la sua vena eccentrica che oggi si riconosce al primo sguardo. E’ cosi che negli anni sono nate le creazioni per le donne geishe, Pierrot e simili abituate a camminare su tacchi eccentrici e vertiginosi come i bubble e i banana heels.

    Nella galleria qualche creazione di Christian Dior.