Scarpe Crocs in crisi, l’azienda chiude i suoi punti vendita nel mondo [FOTO]

da , il

    Scarpe Crocs in crisi, l’azienda chiude i suoi punti vendita nel mondo – Sembrava davvero una bella favola quella della Crocs, azienda statunitense diventata famosa in tutto il mondo per le sue calzature che, seppure non attraenti esteticamente, hanno riscosso sin dal loro debutto nel 2002 un enorme successo, specialmente tra le celebrities. Tuttavia la stabilità di Crocs pare vacillare e sono stati numerosi i provvedimenti presi per arginare un forte stato di crisi. Circa un centinaio di negozi nel mondo, infatti, sono stati chiusi e ben 180 dipendenti sono stati licenziati. L’obiettivo è quello di riorganizzare la gestione aziendale e ritornare alle origini: stop alla produzione delle nuove linee glamour e city (non particolarmente apprezzate) e via libera invece ai sandali-ciabatta ormai diventati iconici. Sfoglia la gallery per ricordare alcuni dei modelli più rappresentativi, anche ai piedi dei vip.

    Nel 2002, quando la prima vendita di 200 modelli Crocs venne portata a termine presso una fiera navale negli USA, sembrava quasi di poter urlare al miracolo. Il brand, specializzato nella produzione di calzature fresche in croslite, particolare resina schiumosa brevettata nel 2006, sembra però non riuscire più a ripetere dopo oltre un decennio di successi i risultati sorprendenti che ne hanno caratterizzato i bilanci nei primi anni di esordio, quando queste particolari ciabatte cominciarono a essere calzate ai piedi di celebrities e personalità mondiali quali l’ex presidente George W.Bush, l’attore Al Pacino e bellezze come Halle Berry e, più di recente, la testa coronata Kate Middleton.

    Il brand versa in uno stato di forte crisi: nel secondo trimeste di quest’anno è stato registrato un calo degli utili del 44% complice anche un’offerta più varia che non è stata particolarmente apprezzata dagli estimatori del marchio. Si preannuncia quindi una netta marcia indietro per quanto riguarda la strategia di diversificazione dell’offerta intrapresa recentemente dall’azienda: sandali con zeppe, pumps e altri modelli riscontrabili ad esempio anche nella nuova collezione Crocs primavera/estate 2014, verranno ritirati dal mercato e non più prodotti. Sono stati chiusi decine e decine di punti vendita nel mondo e pare siano stati licenziati circa 180 dipendenti (prevalentemente in Colorado), con lo scopo di rilanciare l’azienda riorganizzandone completamente l’assetto e riuscire così, risparmiando sui costi e soprattutto ritirando le nuove linee glamour reputate fallimentari, a risalire entro fine 2014 almeno di 4 milioni di dollari nel fatturato.

    Il marchio Crocs continua ad essere inevitabilmente associato alle anti-estetiche ciabatte indossate in spiaggia e in città da molti amanti del genere, indubbiamente favorevoli alla tanto discussa tendenza delle ciabatte per l’estate 2014, ed è su questo “zoccolo duro” del mercato che l’azienda intende puntare per progettare il proprio rilancio.

    Sfoglia la gallery, per ripercorrere la storia di Crocs attraverso alcuni dei modelli più rappresentativi, visti anche ai piedi delle star.