Shopping clubs: il nuovo modo di fare shopping. Intervista all’esperta Joja

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    Avete presente gli Shopping club? Ogni tanto ne parliamo anche su questo blog. Si tratta di siti di vendita a tempo in cui vengono proposti articoli, spesso di moda, a prezzi molto vantaggiosi con riduzioni anche del 70%. Naturalmente vi si trovano anche le scarpe. Io ho provato ad acquistare su questi siti e mi sono trovata molto bene ma mi sono incuriosita e ho voluto sentire il parere di un’esperta. Una responsabile marketing che ha fondato Joja.it (che è anche il suo pseudonimo). Il blog raccoglie tutte le offerte migliori proposte dagli shopping club e serve da punto di riferimento per chi ha avuto problemi, vuole raccontare la sua storia, condividere il proprio acquisto o semplicemente dare un parere. Ecco cosa ci ha raccontato Joja.

    Quando hai creato il sito Joja.it? Come ti è venuta idea?

    L’idea di creare Joja’s Shopping Blog mi è venuta già più di un anno fa. Navigo -sia per lavoro che per divertimento- spesso e volentieri in internet e faccio da anni i miei acquisti online; ho comprato da libri e a biglietti di qualsiasi tipo (treno, teatro, concerti), dall’elettronica (computer, accessori vari) a abbigliamento e calzature. Molti amici e conoscenti mi ripetevano di continuo “ma come fai a fidarti? E se poi è una truffa? e se clonano la carta di credito?” In realtà credo bastino pochi semplici accorgimenti per poter comprare oggetti che vengono da tutto il mondo quasi sempre a prezzi più vantaggiosi rispetto ai negozi tradizionali. Da questo è nata l’idea per il mio blog, provare a raccontare com’è e come funziona il mondo dello shopping online conoscere dunque per non avere dubbi o paure. Accanto a idee per lo shopping da tutto il mondo e la pubblicazione di codici sconto e promozioni, racconto quali siano i modi di acquistare, come si fa a pagare, quali siano le nuove forme di shopping online, come gli outlet virtuali o shopping club ad invito, ad esempio.

    Gli outlet online o shopping club online garantiscono un vero risparmio?

    Si, a grandi linee si. Sono società europee, nate per lo più in Francia, Spagna e Germania. Per nominare quelli più importanti che operano nella realtà italiana: Buyvip (di origine spagnola, presente in: Spagna, Italia, Germania); Saldiprivati (Italia); Privalia (di origine spagnola, presente in Spagna, Italia, Gran Bretagna); Vente privee (di origine francese, presente: Francia, Spagna, Italia, Germania, Gran Bretagna) Private outlet (di origine francese, presente in: Francia, Spagna, Italia, Germania, Gran Bretagna); Piustyle (Italia).

    Cercano di vendere soprattutto le sovraproduzioni e stock dei fornitori con cui sono in contatto. Il prezzo che offrono gli shopping club è quasi sempre al di sotto del best price che si trova online e specialmente nel settore dell’abbigliamento e accessori si trovano veramente occasioni con sconti reali fino al 70%.

    Quali sono i problemi che ti segnalano maggiormente i tuoi lettori?

    Il mio blog raccoglie anche esperienze, opinioni e problemi che i frequentatori hanno dovuto affrontare durante gli acquisti negli shopping club. Il più delle volte le problematicità dipendono dalla struttura stessa e dal funzionamento degli outlet virtuali. Solitamente questi negozi virtuali non hanno un magazzino con la merce disponibile -a differenza degli altri negozi online- raccolgono prima gli ordini di tutti i clienti e poi concludono l’acquisto con i fornitori. Il risparmio sui costi di magazzino si ripercuote dunque sui tempi di consegna che sono quasi sempre abbastanza lunghi, dalle 3 alle 5 settimane in media.

    Parliamo dei tempi di consegna, lunghi…

    Il lungo tempo di consegna è, secondo me, l’elemento che fa emergere la problematica più grande per alcuni shopping clubs ovvero la mancanza di un customer care efficiente. Chi compra online, soprattutto per le prime volte, vuole essere rassicurato che l’acquisto vada a buon fine, che i propri soldi siano finiti in buone mani, che la ditta che vende sia seria. Dunque se non ricevi risposte alle tue domande, se attendi un rimborso per qualcosa andato storto, se la spedizione è in ritardo o ti arriva un maglione di colore differente di quello che hai ordinato, ti aspetti chiaramente una spiegazione dal servizio clienti. Ecco, a volte invece i miei lettori raccontano che sono costretti a scrivere decine di mail prima di avere una risposta dal servizio clienti. Ovviamente anche io consiglio sempre di insistere a scrivere, anche tutti i giorni. Prima o poi risponderanno, è questione di professionalità, no?

    Ma accade sempre questo?

    No, si tratta di eccezioni, i lettori raccontano le proprie esperienze negative perchè se l’acquisto si è concluso felicemente non c’è proprio niente da raccontare, le cose sono andate come dovevano andare e tutti vivono felici e contenti. Certo è, che l‘assistenza clienti è una delle cose sulle quali ci sarebbe da lavorare di più.

    C’è un modo per capire quale sia il sito migliore?

    Non credo ci sia un sito migliore o uno peggiore. Alcuni sono pensati e strutturati meglio e quindi le problematiche sono minori o addirittura non ce ne sono. Leggendo in giro per il web o sul mio blog, si riesce a captare bene quali siano attualmente i clubs che vengono percepiti come migliori o peggiori. Ma insisto, sono sempre impressioni personali basate quasi sempre su qualcosa che, per i motivi più disparati, non è andato bene. Io personalmente non ho mai avuto problemi con questo tipo di acquisti.

    Come funziona il blog?

    Nel mio blog sto pubblicando una “Guida agli Outlet privati”, in cui affronto una serie di argomenti per i quali ho preso spunto dalle email che mi arrivano o dai commenti agli articoli del blog. Gli argomenti finora sono stati i principali outlet privati, come funziona l’acquisto, esperienze d’acquisto e tanti commenti dei lettori sull’argomento. In futuro vorrei creare uno spazio interattivo in cui i lettori potranno intervenire maggiormente, raccontando le loro esperienze e esprimendo un giudizio. Penso che più di un outlet segua regolarmente il mio blog. Spero dunque che questo possa essere uno stimolo anche per loro per migliorare il loro servizio.

    Secondo te è questo il futuro dello shopping? Ne nasceranno altri? Si evolveranno?

    Essendo tedesca, seguo da anni lo sviluppo dello shopping online anche in Germania, dove spesso nascono nuove realtà che, se funzionano, quasi sicuramente saranno esportate in Italia. Il principio alla base degli shopping club, di vendere prodotti di marca e stock di fornitori attraverso club privati a forti sconti sicuramente si espanderà ancora. Attualmente è incentrato molto sul settore moda e accessori, ma sono nati anche alcune realtà nel settore viaggi, come voyageprive.it. In Nord Euopa si sta affermando una nuova forma di shopping online, il Live Shopping che arriva dagli Usa: ogni giorno viene offerto un prodotto a un prezzo molto scontato, acquistabile solo per 24 ore (p.es.ibood.com). La quanità di prodotti di solito è limitata. Non è raro che gruppi di utenti si organizzino e si trovino a mezzanotte davanti al computer per non perder l’occasione di un acquisto particolare. Il Liveshopping ‘one day one deal’ sarà sicuramente una delle novità nello shopping online anche in Italia.

    Se volete andare a trovare Joja questo è il link da seguire: www.joja.it