Trippen shoes: il futuro viene da Berlino

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    Ricordate le babbucce venusiane? Quelle che appartengono a un’altra galassia per intenderci. Ecco, il loro stile è un po’ così, unico e inimitabile. Chi sono? Angela Spieth e Michael Oehler, i due fondatori di Trippen. Un marchio tedesco, nuovo e di qualità.

    I modelli che propone la Trippen sono bellissimi ma anche particolari. Insomma, non è da tutte (soprattutto per una questione di gusti) portare scarpe così anticonvenzionali. Ma di donne non-conventional ce n’è un gran bisogno. E le scarpe non sono fuori dagli schemi tradizionali solo in fatto di design: si premurano di essere anche bio sostenibili. Insomma, il top.

    Dai tronchetti bianchi dall’aria molto comoda, alle Trippen Mars, appunto perché “concepite” in stile marziano, di un bellissimo viola very fashion e rigorosamente senza tacco. Fino alle snakers modello Mug.

    Stravaganti e particolari (non per niente uno dei designer è Issey Miyake), anche le scarpe con la zeppa o con i tacchi. Sempre splendidi, questi esemplari che ricordano (o vogliono rievocare?) altre galassie. Dai sandali Hutu e Tango – questi ultimi molto antica grecia rivisitata in chiave modernista, fino al decolleté Blade. Tutti i modelli, rigorosamente in nero.