Vivienne Westood, stile di un mito

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    “Caro Babbo, siccome quest’anno sono stata proprio una brava bambina, vorrei che per questo Natale tu mi facessi un regalo proprio speciale. So che tu puoi tutto e quindi ti chiederò, anche solo per qualche

    giorno, di rivivere negli anni in cui sono nata: i magnifici seventies!!

    Vorrei tornare negli anni in cui la musica rock non si sentiva nemmeno nelle radio e il movimento hippy era nel momento del suo massimo fermento.

    Vorrei trovarmi al 430 di Kings Road, quartiere Chelsea, caro Babbo, Londra.

    Vorrei passeggiare da quelle parti e fermarmi proprio a quell’indirizzo preciso e li BUM!

    Fermarmi attonita a guardare una vetrina che vende dischi della mia musica preferita e in cui si avvicendano persone bizzarre, ma belle, attorniate da un allure particolare, con l’aria di chi farà grandi cose o che perlomeno verrà ricordata.

    Li, in quel negozio, scorgerei una donna, una ragazza che scriverà parte della storia dello stile mondiale.

    Ci presenteremmo scoprendo di avere lo stesso nome.

    Li, avrei incontrato Vivianne, Vivianne Westwood ragazze.

    Il negozio vendeva abiti in pelle, decorati e rifiniti con zip in metallo crudo, catene, inoltre T-shirt con slogan e immagini porno, rifacendosi un po’ allo stile dei neri americani.

    Insomma voglia di cambiamento, ribellione, fermento e tanto, tanto buon punk rock!

    Insomma caro Babbo Natale, se proprio questa cosa del teletrasporto non si può fare, mi porti almeno questi stivali neri in pelle, con platform e tacco particolarissimo che mi piacciono tanto?

    Li fa sempre la stessa ragazza, che oggi mantiene intatta la sua voglia di trasgredire, stupire e far strabuzzare gli occhi e crea collezioni moda e calzature di magnifica fattura dalle linee sempre un po’ avanti e bizzarre.

    Lei stessa è rimasta “bizzarra”, una nonnina che fa si la calza, ma poi la porta bucata, messa insieme da spille da balia, abbinata al tacco 10 e miniabito iperdecorato!

    Piace?

    Si o no, ma lei è Madame Westwood e va presa così!